Giapponese · concetti
Kintsugi
Letteralmente "riparare con l'oro", a questa filosofia si ispira l'antica tecnica giapponese del Kintsugi che evidenzia le fratture, le impreziosisce e aggiunge valore all’oggetto rotto. Un oggetto si può rompere ma non per questo perde il suo valore e la sua bellezza. I pezzi - tradizionalmente di ceramica - vengono minuziosamente riparati, i frammenti uniti e le venature coperte da un filo d'oro. Prima, come collante, viene usata la lacca Urushi, ricavata dalla pianta Rhus. Poi, le crepe saldate vengono coperte con della polvere d’oro, d'argento o di rame. Nella cultura giapponese nessun oggetto deve necessariamente essere perfetto: ognuno, tramite il Kintsugi , racconta la sua storia. Così, dal dolore e dalle cicatrici, nasce una forma di bellezza ancora più potente.( scopri di più )
Parole correlate
Una madre che sprona i propri figli a raggiungere importanti traguardi accademici. È un termine piuttosto offensivo che letteralmente significa "mamma insegnante". Gli studenti giapponesi sono tradizionalmente vittime di una pressione parentale molto severa, ma non sono le uniche vittime di questo tipo di attenzioni: la fissazione americana per i giochi didattici, con l'obiettivo di creare bambini prodigio, riguarda sia le mamme che i papà.
Hari Kuyo(Giapponese)Un Hari Kuyo è un santuario per aghi da cucire rotti. Nella provincia di Wakayama, ogni villaggio ha un tempio dove periodicamente viene offerta una funzione religiosa per ricordare gli aghi rotti. L'idea è che gli aghi da cucire abbiano lavorato duramente per tutta la loro vita e siano morti al servizio di chi li ha usati. Quando si rompono sono quindi messi a riposare sopra un soffice letto di tofu.
Wabi-Sabi(Giapponese)Totalmente intraducibile, il wabi sabi è un concetto estetico giapponese, simile al mono no aware, ma più legato all’arte, e indica la bellezza delle cose imperfette.
Mono no Aware(Giapponese)“Il sentimento delle cose” In italiano non suona benissimo ma è una delle parole giapponesi che più amo e che rappresenta un concetto estetico fondamentale della cultura classica giapponese sin dal periodo Heian (sacura come simbolo del mono no aware ). Il mono no aware indica una sorta di nostalgia e sensibilità verso la natura transitoria della bellezza e della vita.