10 parole intraducibili
Non è una sorpresa che la prima parola intraducibile sia legata in qualche modo al cibo. Non c’è bisogno di essere italiani per averlo sperimentato: quella sonnolenza morbida e irresistibile che arriva dopo una bella mangiata è nota a tutti, ovunque nel mondo. Eppure solo gli italiani hanno sentito il bisogno di darle un nome preciso. Il francese ci prova con coup de pompe, l’inglese con food coma — ma nessuno cattura quella resa totale, quasi dolce, del corpo che cede.
C'è una parola gaelica (gaelico - scozzese) che descrive il prurito nel labbro superiore appena prima di bere un sorso di whisky.
Bere dalla bottiglia a grandi sorsate.
Mangiare con le dita.
Trovarsi per un caffè e un dolcetto, per una pausa a chiacchierare in ufficio, a casa o in un locale, a volte anche per ore intere. A dispetto della singolare assonanza che non sfugge ai buontemponi, almeno in italiano, il rito della fika in Svezia è una vera istituzione. Testimoniato anche dal consumo pro capite di caffè, che è quasi il doppio della media europea.
Gli svedesi, che scopriamo amanti del caffè, hanno inventato la parola Tretar per indicare il gesto di riempire la tazzina per la terza volta
La giusta misura, né troppo né troppo poco. Il lagom è lo spirito della Svezia, dove tutto è misurato, dai temporali al design. «Il termine ha molte applicazioni — scrive Meg, autrice del blog “Something Swedish” — e rappresenta l’ideale sociale e culturale svedese di uguaglianza e libertà». L’origine? Dalla locuzione laget om usata dai vichinghi per indicare l’esatta quantità di idromele che si può bere dal corno prima di passarlo ai compagni.
Tutto ciò che si può mettere su una fetta di pane. Formaggio, carne, pesce, pomodoro: dite quello che vi viene in mente e quasi sicuramente è palegg .
Dohada è una parola più antica di molte lingue moderne e deriva dal sanscrito. Indica le strane voglie alimentari delle donne incinte. Pare ci sia una base scientifica per il dohada : le donne che desiderano mangiare la terra (una condizione chiamata picacismo ) o a volte sostanze come il gesso, stanno in realtà tentando di assumere minerali essenziali per l'organismo.
L'aperitivo così ricco da sostituire la cena. Nel 2015 il Guardian l'ha dichiarata intraducibile. In francese ci vogliono tre parole per spiegarla, in inglese non esiste nemmeno il concetto. È nata a Milano negli anni Novanta e ha conquistato tutta Italia: un ibrido tutto italiano tra il piacere del bere e quello del mangiare, senza la rigidità di nessuno dei due.