Yiddish · persone
Luftmensch
La curiosa parola tedesca Luftmensch è composta da Luft -aria e Mensch -uomo, cioè alla lettera significa uomo dell'aria. Nel saggio Il Malinteso Franco La Cecla la cita commentando Steiner: "Il suo (di Steiner) è un appello all'universalismo, al cosmpolitismo dei migranti, quelli che i nazisti chiamavano Luftmenschen - uomini dell'aria, quelli che non concepisocno radici, quelli che stanno con i piedi sollevati da terra." Veronica Pellicano scrive che il termine Luftmenschen è usato da storici e sociologi per definire gli uomini che vivevano di aria e nell'aria, per i quali ogni giorno rappresentava una lotta per la sopravvivenza, un arrabbattarsi quotidiano per sfamarsi, un vagare senza mai toccare con mani e piedi la realtà, chiusi in un mondo tutto loro , fatto di preghiera, rinunce, sopportazione . Nella lingua inglese di oggi Luftmensch sta per persona che non ha un reddito e un lavoro definiti, un tipo poco pratico e non realista, ma anche una persona impegnata in delicate questioni intellettuali, il contrario di un materialista. Indica anche un sognatore, insomma, chi vive felicemente tra le nuvole, dove non ci sono orari né scartoffie.
Parole correlate
Una figura sociale così precisa da meritare una parola tutta sua. È quasi sempre donna, quasi sempre anziana, quasi sempre sola — e si prende cura dei gatti randagi del quartiere come se fossero una famiglia scelta. Non è solo chi ama i gatti: è chi ha deciso, silenziosamente, di prendersi una responsabilità che nessuno le ha chiesto.
Sgean(Gaelico)Un'espressione terribilmente impaurita sul viso di una persona (gaelico - scozzese).
Hari Kuyo(Giapponese)Un Hari Kuyo è un santuario per aghi da cucire rotti. Nella provincia di Wakayama, ogni villaggio ha un tempio dove periodicamente viene offerta una funzione religiosa per ricordare gli aghi rotti. L'idea è che gli aghi da cucire abbiano lavorato duramente per tutta la loro vita e siano morti al servizio di chi li ha usati. Quando si rompono sono quindi messi a riposare sopra un soffice letto di tofu.
Yubisakibijin(Giapponese)Una donna che spende gran parte del suo salario in manicure.