Kilivina · emozioni
Awumbuk
È un sentimento simile alla nostra malinconia. La parola è utilizzata per indicare quella sensazione di vuoto che si prova quando i parenti o gli amici dopo aver fatto visita se ne vanno via (ebbene sì non tutti provano la sensazione di sollievo!). In quel momento la casa diventa improvvisamente vuota e ci assale la malinconia. Per riempire il vuoto lasciato, il popolo di Baining in Papua Nuova Guinea mette in atto un rituale molto particolare: quando gli ospiti lasciano la casa viene riempita una ciotola di acqua per catturare l’energia negativa. Il giorno dopo l’acqua viene buttata e con lei tutte le brutte sensazioni. A quel punto la vita riprende come al solito. Nel suo libro "They Make Themselves: Work and Play Among the Baining of Papua New Guinea" antropologa Jane Fajans fa l'analizzi completa della vita sociale del popolo di Papua Nuova Guinea. Per approfondire la definizione di questo sentimento vai al riferimento del libro.
Parole correlate
Sensazione di paura o disagio che si prova di fronte all'ignoto.
Bilita Mpash(Bantu)Indica i sogni meravigliosi. In italiano abbiamo la parola incubi per indicare i sogni terrorizzanti, ma nessuna parola per quelli che lasciano un senso di felicità. In bantu questa parola è stata anche definita come "uno stato di benessere leggendario, nel quale tutto è perdonato e dimenticato".
Curglaff(Scozzese)La sensazione intensa che si prova dopo essersi tuffati nell'acqua gelida.
Mono no Aware(Giapponese)“Il sentimento delle cose” In italiano non suona benissimo ma è una delle parole giapponesi che più amo e che rappresenta un concetto estetico fondamentale della cultura classica giapponese sin dal periodo Heian (sacura come simbolo del mono no aware ). Il mono no aware indica una sorta di nostalgia e sensibilità verso la natura transitoria della bellezza e della vita.