Inuit · natura
Salagok
Salagok è ghiaccio di colore scuro appena formatosi. È un fatto noto che la lingua eschimese abbia ben 17 diverse parole per indicare la neve. In Hunters of the Nothern Ice , un libro di Richard K. Nelson, c'è un appendice di termini eschimesi intitolato "Terminologia marina eschimese". Un esempio di questo lavoro è proprio salagok: una sottile e flessibile superficie di ghiaccio appena formato, che non è in grado di supportare il peso di un uomo. Fragile abbastanza da permettere alle foche di romperla con il naso per poter respirare, o da essere rotta con un colpo deciso del proprio unaak .
Parole correlate
Letteralmente significa bosco di ginepri ma si usa anche in senso figurato per descrivere una situazione complicata e molto difficile da risolvere. Trovarsi in qualcosa di intricato come si fosse in un "nido di vipere".
Greigh(Gaelico)Il calore intenso, quando il sole fa capolina da una nuvola.
Komorebi(Giapponese)In italiano c'è bisogno di un'intera frase per definire questo concetto. In giapponese basta una parola... Komorebi , la luce del sole che filtra attraverso i rami degli alberi. Pura poesia racchiusa in quattro caratteri.
Shinrin-Yoku(Giapponese)Non c'è migliore terapia per il corpo e l'anima che quella di andare a fare una passeggiata nei boschi. Tale pratica popolare giapponese, vi permette di essere in contatto diretto con la natura e respirare aria fresca. Tutto questo ha un nome in giapponese.