Mandarino · concetti
Guanxi
Le relazioni personali basate su obblighi morali e scambio di favori: la rete di connessioni sociali che permette di fare le cose nella società cinese tradizionale.
Parole correlate
Totalmente intraducibile, il wabi sabi è un concetto estetico giapponese, simile al mono no aware, ma più legato all’arte, e indica la bellezza delle cose imperfette.
Kintsukuroi(Giapponese)Letteralmente significa “riparare con l’oro” ed è una pratica che rientra nel concetto estetico di wabi sabi in cui l’oggetto danneggiato non viene buttato via ma anzi viene curato e impreziosito da resina liquida con polvere d’oro versata nelle crepe. La bellezza non sta nella perfezione ma nella storia della vita che cambia e nell’imperfezione che ne consegue. Gli oggetti, specialmente antico vasellame di ceramica, acquistano una dimensione temporale raccontando ognuno una storia diversa e irripetibile nel disegno dorato delle crepe e diventano così simbolo di bellezza.
Kintsugi(Giapponese)Letteralmente "riparare con l'oro", a questa filosofia si ispira l'antica tecnica giapponese del Kintsugi che evidenzia le fratture, le impreziosisce e aggiunge valore all’oggetto rotto. Un oggetto si può rompere ma non per questo perde il suo valore e la sua bellezza. I pezzi - tradizionalmente di ceramica - vengono minuziosamente riparati, i frammenti uniti e le venature coperte da un filo d'oro. Prima, come collante, viene usata la lacca Urushi, ricavata dalla pianta Rhus. Poi, le crepe saldate vengono coperte con della polvere d’oro, d'argento o di rame. Nella cultura giapponese nessun oggetto deve necessariamente essere perfetto: ognuno, tramite il Kintsugi , racconta la sua storia. Così, dal dolore e dalle cicatrici, nasce una forma di bellezza ancora più potente.( scopri di più )
Farblondjet(Yiddish)Vagare senza avere la minima idea di dove ci si trovi. Per alcuni è un'arte. Come dice il famoso Nachman di Breslov: "Non chiedere la strada a nessuno, non potresti più perderti".